Ti porterò nel cuore

ti porterò nel cuoreE’ soltanto una solita mattina di dicembre.

Fredda.

Oggi ho un ennesimo corso di aggiornamento.

Appuntamento con alcune colleghe nel giardino poco distante dall’hotel.

Ma sì! In fondo questi incontri sono piacevoli, ritrovi  i colleghi che non vedi mai,

quelli che senti solo per telefono o per scambio di e-mail.

Ho appena parcheggiato e proseguo a piedi, fino alla piazza della grande magnolia.

Adoro quest’albero. Lo conosco da quando ero bambina Ha un tempo indefinibile.

E’ stato testimone di tanti sguardi e di rossori in viso e di baci ricevuti e forse mai dati

veramente…

Mi piace stare qui.

Da un mucchietto di roba su una vecchia panchina spunta una testa bionda, due braccia che si

stiracchiano in alto e vanno di nuovo giù, ad accarezzare una testina pelosa che spunta dallo stesso

mucchietto di roba.

Sono bellissimi.

Un ragazzo ed un cane.

Il ragazzo apre una custodia, piano piano…

C’è dentro un sax.

Gli regala lo stesso amore con cui ha svegliato il suo cagnetto e comincia a suonare.

Le sue note scaldano la mattina e riempiono la piazza della grande magnolia che ringrazia

sventolando i suoi rami fioriti

per questo dono improvviso che nessuno le aveva mai fatto.

Io sto lì, attonita. Sento di partecipare ad un evento unico…

Capitata per caso in questo momento di gratuita inaspettata bellezza.

Mi sento piccola e

stupida con tutto il mio bagaglio di conoscenza e professionalità che nulla ha a che vedere

con questo bellissimo momento di semplicità che mi fa sentire bene.

E avrei voluto ascoltarti per ore, Sax.

Lui, il ragazzo, ora ripone tutto nel suo zainetto e passandomi accanto mi chiede se ho una

moneta….

gli allungo qualcosa, presa alla cieca dentro il portafogli….

” Grazie zia,  ti porterò nel cuore”

Gli sorrido, mi si annebbia la vista…

E’ davvero questa, la felicità?

” Ciao  Lucy, sei qui da tanto?” mi urla Giulia, ” …Ma ?!  Ancora la tua allergia?

Si.

Maledetta allergia.

Annunci

6 thoughts on “Ti porterò nel cuore

  1. Cara Lucia, la tua sensibilità mi fa tenerezza. Ci sono dei momenti in cui basta sentire il suono di un sax in una fredda mattina di dicembre ferma accanto a un albero pieno di ricordi e magari con un animo propenso all’emozione e il gioco è fatto.
    Complimenti!
    Luciano

    Liked by 1 persona

  2. …e invece non era l’allergia eh le bugie……
    Brava Lucia, dopo il tuo breve incontro dal quale ne è scaturita una dolce emozione sei riuscita a nascondere questo tuo fragile momento quasi gelosa che potesse sciuparsi se ti fossi lasciata andare a qualche confidenza.
    Grazie ancora per questi piccoli momenti che sai rendere speciali.
    Laura

    Liked by 1 persona

    1. ….io credo che le cose belle della vita non abbiano bisogno di essere cercate…
      ti trovano loro… forse anche nei momenti piu’ “improbabili” …quelli che non ti aspetti o hai la presunzione di credere di non averne bisogno. Proprio in quel preciso momento, ti accade qualcosa che ti spiazza e gran parte delle tue certezze te le scrolli di dosso con grande semplicità.
      Grazie Laura per i tuoi bellissimi commenti.
      Lucia

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...